AGEVOLAZIONI PER IL SUBENTRO IN AGRICOLTURA





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Beneficiari di quest’ agevolazione sono i giovani imprenditori agricoli, organizzati, anche, in forma societaria, che subentrano nella conduzione di un’azienda.

Per accedere a questa misura occorre presentare un progetto per lo sviluppo o il consolidamento dell’azienda nei settori della produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli. I progetti devono perseguire almeno uno dei seguenti obiettivi:

1) riduzione dei costi di produzione; 2) miglioramento e riconversione della produzione; 3) miglioramento della qualità; 4) tutela e miglioramento dell’ambiente naturale o delle condizioni di igiene o del benessere degli animali.  L’investimento complessivo non può superare 1.032.000 euro, IVA esclusa.

Il giovane imprenditore agricolo in caso di ditta individuale o la maggioranza assoluta e numerica e delle quote di partecipazione dei soci in caso di società (di persone, di capitali o cooperative, anche a scopo consortile), devono possedere i seguenti requisiti: - età compresa tra i 18 ed i 39 anni al momento di spedizione della domanda - residenza nei territori. Le agevolazioni concedibili per la realizzazione dei progetti d’impresa consistono in contributi a fondo perduto e mutui a tasso agevolato a copertura delle spese sostenute per: a. investimenti nelle aziende agricole e nelle aziende che operano nel settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli b. contributo a fondo perduto quale premio di primo insediamento nel limite massimo di euro 25.000.

Le agevolazioni finanziarie per gli investimenti consistono in contributi a fondo perduto e mutui a tasso agevolato concessi entro i limiti stabiliti dalla normativa comunitaria. In particolare:   Sono ammissibili alle agevolazioni le seguenti spesea) studio di fattibilità comprensivo dell’analisi di mercato b) opere agronomiche e di miglioramento fondiario c) opere edilizie da acquistare o da eseguire d) oneri per il rilascio della concessione edilizia e) allacciamenti, impianti, macchinari ed attrezzature f) servizi di progettazione g) beni pluriennali 

Per gli investimenti nel settore della produzione primaria possono essere concessi aiuti per l’acquisto di terreni diversi da quelli destinati all’edilizia con un costo non superiore al 10% delle spese ammissibili dell’investimento.

Lucia Gramatica    (Commercialista – Revisore contabile) 

 

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