ALTAMURA si «INCHINa» A FEDERICO





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Altamura in festa per accogliere Federico II di Svevia e non solo. Il pubblico numerosissimo proveniente da varie località ha assistito ad un spettacolo protratto per quattro serate, colme di avvenimenti che hanno caratterizzato questo evento unico nel suo genere e che dal suo esordio nel 2012, si è arricchito di sbandieratori, arcieri, timpanisti, giocatori oltre che dei gruppi di figuranti ed attori che vagando per le piazze dei claustri, del centro storico altamurano, hanno raccontato le gesta del grande imperatore. Storie buffe e giochi divertenti hanno coinvolto attivamente la gente che applaudiva entusiasta e stupita di quanto ardore e professionalità si percepiva dalle movenze e dagli abiti medioevali, ma anche dall’atmosfera storica riprodotta su palcoscenici improvvisati. Le stradine, generalmente deserte, in queste giornate, sono rinate in una veste che a loro tempo conoscevano, dove la vita si concentrava e condivideva tra le varie famiglie, dove le piccole botteghe commerciali offrivano prodotti di grande qualità artigianale.

Non sono mancati gli inconvenienti, ma grazie all’intervento di un ottimo sistema di sicurezza e all’efficiente organizzazione della “Fortis Murgia” di Altamura in collaborazione con le varie associazioni, ha reso fluido e continuativo l’evento, offrendo un’opportunità fondamentale alla rivalutazione delle ricchezze del territorio, non solo enogastronomiche, ma anche storico-culturale artistico, teatrale e sportivo. Per non parlare del parco dell’Alta Murgia, residenza dei falchi grillai, (utilizzati nelle battute di caccia da Federico) che annidati sulle mura e sui campanili delle chiese hanno assistito alla sfilata del corteo, che ha visto la partecipazione di alunni provenienti da scuole di ogni ordine e grado, accompagnati dai genitori che si sono trasformati in; gendarmi, madame, mestieranti e popolani a cui va un ringraziamento particolare.

Numerose sono state anche le mostre come quella “Filatelica” nella sede della proloco, e il “Museo della tortura” presso la sede del Gal di Altamura. La breve riapertura dei Matronei e del teatro Mercadante hanno accolto ospiti illustri, tra cui il prof. Mirabella. Questo evento precede altri di egual imponenza che vede cittadini attivamente impegnati a rendere attraente questa meravigliosa cittadina che ha tanto da offrire.

MARIA CASERTA

 

 

 

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