BARI, UNA DOMENICA DA VAN GOGH

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Dopo 38 anni riapre a Bari il Teatro Margherita, il teatro sul mare, e lo fa in grande stile ospitando la mostra “Van Gogh alive- The Experience” inaugurata il 6 dicembre, nel giorno di San Nicola, dove sono esposte le suggestive opere del pittore fiammingo attraverso gigantesche proiezioni multimediali.

Appena entrati, si incontra la riproduzione reale della stanza di Van Goh raffigurata nel suo celebre dipinto “La camera di Vincent ad Arles”; il soggetto è la camera da letto della sua casa ad Arles, dove l’artista si era rifugiato sperando di far diventare quel luogo un ritrovo per giovani artisti. Proseguendo, si possono ammirare le copie delle sue opere più famose con accanto delle didascalie, che permettono al visitatore di conoscere  la vita tormentata di Van Gogh; ecco che incontriamo “Vaso con 12 Girasoli” che, con i toni del giallo e del marrone, il pittore volle esprimere un mondo di speranza.

L’atmosfera magica continua con “Notte stellata”, che le sue tonalità del viola, del blu e del verde, Van Gogh raffigura la vista sul borgo di Saint-Remy durante il suo soggiorno in manicomio, un periodo molto difficile per l’artista, carico di rabbia, che esprimeva verso se stesso con l’ingestione di colori tossici e l’automutilazione. Anche in “Notte stellata sul Rodano”, Van Gogh esprime il suo disagio interiore affermando nelle sue lettere che “la notte è più colorata rispetto al giorno”.

Il mio viaggio continua verso la vera attrazione dell’evento, la sala multimediale, dove inizia il percorso della vita di Van Gogh con la proiezione delle sue opere sui muri, sul pavimento, sulle colonne, con la proiezione dei suoi pensieri e dei suoi celebri aforismi attraverso le sue lettere, il tutto accompagnato da un sottofondo di musica classica con brani di Schubert, Bach, Vivaldi, Saint-Saens, Debussy, Tchaikowskij e Handel che permettono al visitatore di perdersi in “notti stellate” e “luminosi girasoli”.

Questo risultato è stato raggiunto grazie alla tecnologia Sensory4 che, con i suoi 40 proiettori e con il suono surround, raccoglie circa 3 mila immagini delle opere, degli scritti e della vita di Van Gogh talmente reali da desiderare di toccarle con mano. L’esperienza multimediale permette al visitatore di compiere un viaggio virtuale nella vita del pittore, proiettando i luoghi dove il pittore ha vissuto e ha dipinto i suoi lavori; si inizia dall’Olanda, terra natia del pittore, per poi “spostarsi in treno” in Francia ad Arles che caratterizza il periodo più felice della sua vita, proseguendo verso il manicomio di Saint-Remy finendo a Auver-sur-Oise.

Un viaggio carico di emozioni che permette al visitatore, non solo di entrare a contatto con le sue opere, ma di conoscere i suoi tormenti, le sue sofferenze e i suoi tentativi per uscire dal suo disagio interiore; un’intera esistenza caratterizzata dalla pittura definita, in un suo celebre aforisma, “Come il colore sta al dipinto, l’entusiasmo sta alla vita”.

 SARA CALDARA

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