Bari,Il festival organizzato dai ragazzi per i ragazzi prende il via con Selfie





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Oggi nell’Auditorium dell’Istituto dei Missionari comboniani avrà inizio “GenerAction”, il festival del cinema documentario organizzato dai ragazzi per i ragazzi, a cura del Nuovo Fantarca di Bari, in partnership con l’associazione OnDocks, all’interno delle iniziative della Rete Civica Urbana Picone-Poggiofranco.

Questo progetto coinvolge circa cinquanta studenti e studentesse del Liceo Classico Socrate e del Liceo Linguistico Marco Polo di Bari. Gli alunni, rispettivamente di una quarta classe e di una prima classe, sono stati formati all’interpretazione del linguaggio visivo dagli esperti Cristina D’Eredità e Andrea Sgobba, dell’associazione On Docks, che si occupa della promozione della cultura del documentario e dell’audiovisivo in Puglia e a livello nazionale, attività analoga a quella del Nuovo Fantarca, che da decenni è impegnato a formare e rafforzare le capacità intellettuali dei teen agers.

I ragazzi hanno svolto un percorso di formazione – ha affermato Rosa Ferro, presidente del Nuovo Fantarca – che ha avuto inizio a novembre. Abbiamo tenuto tre lezioni e organizzato un incontro con il regista Francesco Conversano sul tema della shoa, presentando al pubblico il primo documentario. Ora invece entriamo nel serale, con lavori scelti dagli alunni da presentare al pubblico. In questo modo loro diventano degli operatori”.

Il festival “GenerAction” prevede la proiezione di quattro documentari, selezionati dai ragazzi durante le ore di lezione e sempre da loro, fuori dagli orari scolastici, saranno presentati, criticati attraverso discussioni con il pubblico interessato. La prima proiezione, che avrà inizio alle 18:30, sarà “Selfie” di Agostino Ferrente. Si tratta di un esperimento che ha avuto forti valenze didattiche: il regista aveva proposto a due ragazzi del rione Traiano di Napoli di raccontare la loro quotidianità, filmando le loro esperienze con il loro telefonino. Il risultato è stato sorprendente dal punto di vista artistico e pedagogico.

Questo laboratorio sta andando molto bene, i ragazzi sono molto interessati. Infatti rispetto ad altri laboratori, svolti da noi in precedenti anni, sta procedendo più rapidamente. Il fatto stesso che gli alunni abbiano scelto di proiettare i documentari fuori dagli orari scolastici la dice lunga sul loro interessamento. Sono molto contenta di questo risultato”.

Le proizioni dei docufilm sono gratuite, aperte a tutti e avranno inizio sempre alle 18.30. Dopo “Selfie” seguiranno il 26 febbraio “Normal” di Adele Tulli, il 4 marzo “Ghiaccio” di Tomaso Clavarino e il 18 marzo “L’Apprendistato” di  Davide Maldi .

 

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