BISCEGLIE: Nuovo successo della Compagnia Dialettale Biscegliese
È tornata in scena, tra gli applausi e il calore del pubblico, la Compagnia Dialettale Biscegliese, presieduta da Vincenzo Lopopolo, a dare il via alle festività natalizie, gremendo per tre di cinque serate da tutto esaurito (le ultime due sono ancora in corso) il teatro Politeama di Bisceglie (nei giorni 5, 6, 7 dicembre; in programma ancora quelle 13 e 14) con la commedia in due atti “Andrà… ce Giuènne vu ‘nzerò, megliònerie sia addevendò”, scritta da Pino Tatoli e diretta da Uccio Carelli.
La produzione originale, con il patrocinio della Camera di Commercio di Bari, ha saputo confermare la cifra stilistica di un gruppo storico e irriverente: leggerezza, umorismo popolare e sana ironia hanno scandito il ritmo della pièce.
Il pubblico ha gradito e si è dimostrato pronto a tornare a teatro per accogliere una squadra di attori, irrobustita da nuovi ingressi: in scena Uccio Carelli, Mariangela Di Benedetto, Francesco Di Bitetto, Francesco Mastrodonato, Simona Di Liddo, Vincenzo Lopopolo, Pino Tatoli, Franco Carriera, Elisabetta Dell’Olio Desai, Maristella Lupone, Luca Sasso, Piero Sasso, Pasquale Catino, Pietro Mastrodonato e Pinuccio Catino. La squadra della Compagnia Dialettale ha dimostrato solidità e sintonia, restituendo energia e autenticità a ogni passaggio scenico.
Nella trama Giovanni, apparentemente stabilizzatosi in una nuova occupazione, riesce a innescare un vortice di equivoci, destinati a travolgere la famiglia Di Dio. La scrittura di Pino Tatoli, in scena anche nel personaggio di Bartolo, gioca abilmente su gag, situazioni paradossali e un’umanità genuina che avvicina empaticamente la platea ai personaggi.
La regia di Carelli, nei panni di Andrea, punta su un ritmo serrato e su una comicità esilarante, esaltando la forza del vernacolo e le caratteristiche del teatro popolare (vivo più che mai). Il pubblico, chiamato a condividere vizi, virtù e imprevisti familiari, si ritrova coinvolto in un racconto semplice ma efficace, capace di regalare un paio d’ore di sane risate.
A quarant’anni dal debutto, la Compagnia Dialettale Biscegliese conferma la propria mission: raccontare la quotidianità con intelligenza e spontaneità, custodire le sfumature del dialetto biscegliese e offrire uno spettacolo che intrattiene senza rinunciare a un tocco di affetto e memoria per la propria comunità. Una tradizione che si rinnova e si rigenera, commedia dopo commedia
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