Capurso,MULTICULTURITA SUMMER JAZZ FESTIVAL 2018

locandina

Si terrà dal 17 al 19 luglio la XVI edizione per il Multiculturita Summer Jazz Festival, il festival ideato da Michele Laricchia nel 2003 e organizzato dall’associazione Multiculturita JS, con il contributo e il patrocinio del Comune di Capurso nell’ambito del cartellone Estate della Cultura, e con il supporto promozionale di Jazzitalia, che si conferma uno degli appuntamenti più attesi dell’estate festivaliera pugliese.

Nelle precedenti edizioni, la kermesse capursese si è sempre contraddistinta per aver portato in Puglia progetti innovativi ed esclusivi, come: Pat Metheny e Brad Mehldau Quartet, Enrico Rava, Rossana Casale, Danilo Rea, Funkoff, Goodfellas, Nick The Nightfly, Sarah Jane Morris e Montecarlo Orchestra, Tullio De Piscopo, Peppe Servillo, Abraham Inc., Manu Katchè, Bill Evans e Robben Ford, Mina Agossi, Quintorigo, Simona Bencini, Arturo Sandoval, Marcus Miller, The Manhattan Transfer, Gino Paoli, Stefano Bollani, Stefano Di Battista, Billy Cobham, Ana Maria Jopek, Pino Minafra Minafric, Roy Paci, Doctor 3, Antonio Sanchez, James Senese, Karima, Fabio Concato, Raiz, tra i tantissimi musicisti che vi hanno preso parte.

La mission del Multiculturita è quella di divulgare e far conoscere tutte le declinazioni della musica afroamericana. Ed è questo il motivo per cui l’associazione proponente ha dato vita a un cartellone policromo.

Il main stage si riconferma lo splendido scenario offerto dalla Reale Basilica capursese, che martedì 17 luglio (ore 21) ospiterà la cantante e attrice Tiziana “Tosca” Donati , la cui voce ha ben pochi paragoni in Italia, che presenterà, in esclusiva per la Puglia, il suo nuovissimo progetto discografico Appunti musicali dal mondo. Uno spettacolo di suoni e parole che conduce l’artista e lo spettatore attraverso un percorso poetico ed emozionante, anche grazie al sapiente utilizzo di lingue molto lontane fra loro. Un “racconto in musica” che passa da un fado portoghese a una ninna nanna russa, da un canto sciamano, a un tradizionale dei matrimoni yiddish, da una ballata zingara fino ad approdare alle nostre sponde popolari napoletane, romane e siciliane, inframmezzando il tutto con le parole di grandi poeti del mondo. Insieme a Tosca sul palco grandi musicisti polistrumentisti come Giovanna Famulari al pianoforte e violoncello e Massimo De Lorenzi alle chitarre e le virtuose sorelle Fabia e Alessia Salvucci.

Mercoledì 18 luglio (ore 21) Capurso accoglierà il rutilante e acclamatissimo large ensemble del trombonista e compositore Mauro Ottolini. Una piccola orchestra chiamata Ottovolante, come la prima trasmissione di Garinei e Giovannini con Guido Sacerdote, è l’artefice di un bellissimo omaggio alla musica italiana del dopoguerra, in chiave jazz swing, mambo: Buscaglione, Carosone, Modugno, Celentano, Natalino Otto, Xavier Cougat, Kramer, Trio Lescano, sono solo alcuni degli autori omaggiati dal repertorio dell’orchestra. Il loro concerto è un vivace revival di sonorità che hanno scandito un momento storico cruciale anche per la sua rinascita musicale ed ai suoi massimi esponenti, solisti di gran carattere, destinati ad imprimere per sempre la loro firma nella storia di un’arte italiana poi  esportata in tutto il mondo! La piccola orchestra di Mauro Ottolini, qui anche cantante e trombonista, riunisce una band di undici eccezionali strumentisti e si ispira alle orchestre dei primi varietà di Rete Uno che fecero diventare noti al grande pubblico musicisti, direttori d’orchestra ed autori come Gorni Kramer, Pippo Barzizza, Carlo Alberto Rossi, Armando Trovaioli, Ennio Morricone. Sul palco con il caporchestra ci saranno: Frank Capiluppi, tromba; Paolo Bix Degiuli, tromba; Enrico Peduzzi, alto sax; Steve Menato,  tenore e clarinetto; Corrado Terzi, baritono; Beppe “Don” Calamosca, trombone e fisarmonica; Peter Cazzanelli, trombone basso; Roberto De Nittis, pianoforte; Giulio Corini, contrabbasso; Paolo Mappa, batteria.

L’evento è in esclusiva per il Multiculturita SJF.

La kermesse capursese di chiude giovedì 19 luglio, sempre in esclusiva regionale per festeggiare i sessant’anni di carriera di uno tra cantanti italiani più noti al mondo: Peppino Di Capri, che sarà accompagnato da una terna di eccellenti jazzisti: il pianista statunitense Emmet Cohen, il contrabbassista lucano Giuseppe Venezia e il batterista partenopeo Elio Coppola. “Da Roberta a Champagne in chiave jazz per i suoi sessant’anni di carriera” è un progetto nato dalla comunione di intenti del trio e di Di Capri. Il trio nasce a New York nell’ottobre del 2012, in seguito alla partecipazione di Coppola e Venezia all’ Italian Jazz Days, il festival dedicato al jazz italiano nella Grande Mela. I due amici scoprono il giovane prodigio del piano Emmet Cohen in un jazz club newyorkese ed è subito intesa. Nemmeno l’uragano Sandy che si abbatté quell’anno sulla città di New York impedisce ai tre di registrare il primo disco Infinity. Tra i brani registrati nel disco c’è anche un omaggio al grandissimo Peppino Di Capri, con una versione struggente della sua Nun è Peccat.

Nel 2016 l’album viene presentato al festival jazz di Capri dove nel pubblico c’è proprio Peppino Di Capri che rimasto meravigliato da quella versione cosi particolare decide di condividere la sua musica con il trio. Nasce cosi questa inedita collaborazione che ripropone in chiave jazz alcuni dei più grandi successi del maestro, da Roberta a Champagne senza tralasciare alcuni tra i più famosi standard della canzone afroamericana che Peppino Di Capri spesso cantava agli esordi della sua carriera nei nightclub, impreziositi dagli interventi del giovane pianista americano, uno dei più virtuosi della sua generazione e vera e propria rising star negli Stati Uniti d’America.

Abbonamenti: 40 euro per tutte e tre i concerti (posto a sedere numerato.

Biglietti per concerto di Peppino Di Capri: Primo Settore 30 euro; Secondo Settore 25 euro; Terzo Settore 20 euro.

Info: 347.6504664

Website: www.multiculturita.it ; info@multiculturita.it

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