Corato,Bellezza “all’Opera”

Foto Francesco Leone

La XXXIX edizione del Carnevale Coratino e’partita  e a gioirne di più, a ben ragione, sono proprio i più piccoli, stupiti dai costumi colorati, trepidanti di vivere dei momenti gioiosi e felici all’insegna della riscoperta dell’antica tradizione carnascialesca.

Un’edizione unica per partecipazione e bellezza, dato il tema scelto dagli istituti scolastici, in accordo con la Pro Loco Quadratum e l’Amministrazione Comunale, ispirato all’Anno Europeo del Patrimonio Culturale.

Il Carnevale, infatti, è “Bellezza”: bellezza dei colori, della natura, dei viaggi immaginari, dei suoni, potenza dei canti e delle danze ricorrenti, un turbinio di emozioni capace di trasformare la città in un palcoscenico a cielo aperto con carri allegorici, colorate maschere e tanta musica.

Un momento di aggregazione e di grande animazione che da sempre vede partecipe la Scuola Primaria e dell’Infanzia “Nicola Fornelli” che, in questa edizione, promuove la “Bellezza all’opera”, mettendo “in scena” i protagonisti di alcune tra le più celebri opere teatrali ideate nell’Ottocento: Madame Butterfly di Giacomo Puccini, a cura della scuola dell’Infanzia; Carmen di Georges Bizet e Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini a cura, rispettivamente, delle classi terze e quinte della scuola Primaria.

Saranno 700 i partecipanti previsti, tra bambini, insegnanti e genitori che, tra lustrini e merletti, interpreteranno in modo originale ed altrettanto curato i personaggi delle commedie scelte.

La Scuola dell’Infanzia si contraddistinguerà dallo sfoggio dei kimono color rosa e verde e dal raso azzurro realizzato per le bambine e le mamme, a cui si affiancheranno le divise da ufficiale della marina cucite per bambini e papà.

Le classi terze della Scuola Primaria, invece, rappresenteranno la Carmen con i tradizionali colori nero e rosso, condivisi con i toreri Escamillo di ogni età, accompagnati dalle gitane, interpretate dalle mamme degli alunni con i colori del fucsia e del rosa.

Infine, le classi quinte sfileranno con l’abito di Rosina, che verrà indossato dalle insegnanti e dalle bambine, finemente realizzato di colore rosa e rosso con l’applicazione di pizzo nero, e in compagnia di Figaro, dalle vesti color bordeaux e oro, e di Berta, riconoscibile per il dolce contrasto cromatico creato dall’utilizzo del bianco panna e del rosso.

Una variante all’abito di Madame Butterfly e’ stato presentato dal gruppo mascherato della Sezione di Corato della FIDAPA BPW Italy, la quale ha scelto di aderire alla sfilata di carnevale in virtù degli scopi perseguiti dal tema nazionale scelto per il biennio 2017-2019: “La creatività femminile, la cultura dell’innovazione, motori di diverso sviluppo socio-economico. Obiettivi e progetti”. Diverse, infatti, sono le iniziative messe in campo dalla sezione di Corato della FIDAPA in sinergia con l’Istituto Scolastico “Fornelli”: l’inaugurazione della Little Free Library nel dicembre del 2016; la partecipazione al concorso del “Balcone fiorito” per la prima edizione del “Maggio in fiore” dello scorso anno; la partnership per l’istituzione di un PON autorizzato dal MIUR per la Scuola dell’Infanzia dal titolo “L’arte prende vita”, anch’esso affine al tema nazionale in corso.

Gli abiti, dal tessuto alla scelta e predisposizione dei decori, sono stati curati dalla past presidente Angela Quinto e dalla socia Rosa De Nicolo. Quest’ultima, in particolare, ha adottato una tecnica innovativa, il taglio laser, per la realizzazione delle farfalle e del ventaglio in legno delle partecipanti, sulle cui facce è stato inciso il logo dell’associazione, che verrà utilizzato come segno distintivo nel corso della sfilata.

«La sezione di Corato della FIDAPA BPW Italy – ha commentato la presidente Maria Francesca Casamassimarinnova la partecipazione al Carnevale Coratino, inserendolo tra i primi eventi del nuovo biennio di attività associativa. Ringrazio tutte le socie che si sono dedicate con il proprio tempo, i propri talenti e l’inventiva in questo progetto, col fine di far conoscere la nostra Federazione in una dimensione moderna, capace di coniugare la partecipazione con la creatività e l’innovazione».

«L’Istituto Scolastico “N. Fornelli” – ha aggiunto la dirigente Rosella Lotitoè sempre aperto al territorio ed accoglie con favore nuove sinergie sociali. Attraverso i personaggi delle opere liriche scelte, provenienti da ogni parte del mondo, vogliamo incentivare la multicultura e l’intercultura a fondamento di una società in cui regni l’armonia. Il mio abito, infatti, rappresenterà la “Regina della musica”, simbolo dell’armonia che necessariamente deve esserci tra le note per creare una melodia, interamente di colore bianco perché è in esso sono compresi tutti i colori».

Non resta altro che attendere il pomeriggio per ammirare questi capolavori sartoriali, realizzati al termine di un attento percorso di studio messo “in opera” dalle insegnanti in questi ultimi mesi, attraverso ricerche storiche e laboratori didattici destinati ai piccoli partecipanti.

Foto Francesco Leone

 

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