Intervista al Vescovo della diocesi di Trani e al Vicario di Corato





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Il giorno 11 febbraio abbiamo incontrato, naturalmente in modalità web, sua
eccellenza l’arcivescovo della diocesi Trani-barletta- Bisceglie, Leonardo d’ Ascenzo
e il vicario zonale Don Giuseppe Lobascio.
Abbiamo effettuato ad entrambi una breve intervista ed essi ci hanno risposto con
piacevole semplicità.

Di seguito l’intervista rivolta all’ arcivescovo.
1.Già da ragazzo ha cominciato a sentire questa vocazione?
Sin dall’eta’39; età di 15 -16 anni ho cominciato a sentire una vocazione sacerdotale ma ho
avuto anche dei dubbi.
2. Come ci si sente nel ricoprire un ruolo così importante?
E’ vero penso che sia un servizio importante ma mi sento come in una famiglia
perché nella Chiesa non ci si sente mai soli. Io mi sento accolto in questa grande
comunità chiamata Chiesa.

3. Cosa ha pensato la sua famiglia quando è diventato vescovo?
La mia famiglia è stata molto contenta. All’inizio mio padre era preoccupato poichè
doveva cambiare casa. Dopo è stato molto bravo e mi ha sostenuto dicendo che nella
nuova residenza si sentiva in paradiso. Mio fratello è stato molto felice per me .
Anche i cittadini Tranesi sono stati gioiosi del mio nuovo arrivo nella diocesi.
E’; stata particolarmente felice mia cognata perchè lei vive a Trani e ha pensato che
avrebbero potuto farmi visita i miei nipoti.

4. Papa Francesco ha mostrato un’apertura verso le persone “diverse” e le
coppie LGBT. Cosa ne pensa di questo argomento? Ed in particolar modo come
vedrebbe lei, la possibilità per queste persone, di avere accesso ai sacramenti?
Io penso che siamo tutti fratelli e sorelle e ognuno di noi è diverso . Dobbiamo
volerci bene e accoglierci senza pensare che tipo di persona frequentiamo,
incontriamo. Dobbiamo guardare nel fratello sempre il volto di Gesù. Purtroppo la
nostra società è abituata ad escludere persone che hanno caratteristiche particolari
non considerate “normali”.

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