LA SCUOLA DE GASPERI BRILLA CON LA SETTIMANA DELL’ INCLUSIONE INCONTRO CON CARLO CALCAGNI





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Anche quest’anno l’Istituto Comprensivo “Tattoli -De Gasperi”, in occasione della Giornata Internazionale delle persone diversamente abili, ha organizzato una serie di iniziative con la Settimana dell’ Inclusione e della cultura paralimpica conclusasi il 10 dicembre con l’ incontro dell’ atleta paralimpico Carlo Calcagni .

Finalizzati alla valorizzazione e sensibilizzazione ai temi della disabilità e dell’ inclusione , gli eventi sono stati incentrati sul tema della “PERSONA” in tutte le sue sfaccettature.

Partendo dal significato insito dell’ ideogramma giapponese di Persona (che si scrive con due linee che si appoggiano una all’ altra a simboleggiare che nessuno può essere una persona senza l’ altra che la incoraggia), i temi del volo e dell’ unicità sono i concetti sviluppati dalle attività sull’inclusione in cui sono stati coinvolti tutti gli alunni di ogni ordine e grado: scuola dell’ infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di primo grado.

Tra gli eventi che hanno riguardato i più piccoli ci sono stati interessanti laboratori di lettura e l’ allestimento del presepe in ogni plesso grazie alla guida dei docenti di sostegno. I più grandi hanno incontrato la scrittrice Luciana De Palma , autrice del racconto “Ogulnar” e hanno partecipato alla realizzazione del libro digitale “Alla scoperta del Kanji Persona” con la prof.ssa Federica Leuci.

Non sono mancati anche eventi musicali e sportivi , come l’ attività del sittyng volley a cura dei docenti di educazione fisica e il flashmob dei bambini con la canzone “Esseri umani” di Marco Mengoni .

La settimana si è conclusa con la manifestazione tenutasi il 10 dicembre  presso  la palestra della “De Gasperi”: “Il ruolo dello sport nella crescita e nell’ inclusione sociale”.

La canzone “Fino all’ alba” di Arisa, eseguita dal coro dell’ istituto diretto dalle insegnanti Raffaella Mastrapasqua ed Emanuela Vista, e l’esamble di trombe a cura del prof. Cataldo Di Tommaso e dei ragazzi dell’indirizzo musicale hanno introdotto il talk con l’atleta paralimpico Carlo Calcagni. A intervistarlo l’ insegnante Raffaella Leone.

L’ incontro con l’atleta paralimpico ha fatto emozionare tutti dagli alunni ai professori, invitando gli alunni a non arrendersi mai davanti a qualsiasi imprevisto che la vita ci presenti.Ci ha insegnato che da ogni delusione dobbiamo saper cogliere lo spiraglio di luce nascosto e rialzarci dalla caduta.

Il soldato sognatore, Carlo Calcagni, é un colonnello nel Ruolo D’Onore nell’ Esercito Italiano, oltre ad essere un abile pilota e paracadutista. Durante una missione é stato vittima dell’ esposizione all’ Uranio Impoverito, sostanza che gli ha provocato gravi danni di salute. Però lui nonostante tutto non si è arreso, anzi si è rialzato e ha ripreso ad allenarsi, conseguendo così nell’ anno corrente i traguardi paralimpici della medaglia d’oro di atletica nella corsa dei 100 e 400 metri.

Carlo Calcagni ci ha parlato molto di sé, delle sue scelte facendoci riflettere sul grande dono che è la “vita”  e sul valore del “tempo” che non va sprecato, invitandoci ad inseguire con tenacia i nostri sogni.

L’ atleta inoltre ci ha parlato di quanto sia importante la cultura, lo studio appunto riportandoci questa frase: “Sui banchi di scuola si costruisce la libertà. La cultura ci rende liberi”.

Ci ha anche riportato le sue emozioni nel partecipare alle competizioni ricordandoci che, come riportato nella seguente citazione “Non vince il più forte, ma vince chi resiste”. Un’ altra cosa che ci ricorda é che, comunque vada, dobbiamo sempre rispettare il nostro avversario.

Ma non ha parlato solo di questo, ci ha fornito un panorama di idee, di concetti che per noi allievi sono stati davvero significativi.

Qui riportiamo alcune sue frasi:

“Tutti ti hanno descritto come quello che vorrebbero che tu fossi ma nessuno ti ha detto che vai bene così come sei.”

 “Non é importante arrivare sul gradino più alto del podio, la cosa più importante é fare il massimo di se stessi.”

 “Trova te perché tu sei nel tutto.”

 Questo incontro é stato un momento di condivisione molto toccante e siamo fieri, come scuola, di aver avuto l’ occasione di incontrare l’atleta.

Miriam Marrone e Martina Pisicchio

2^C I.C.Tattoli-De Gasperi

 

 

 

 

 

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