MICROSATELLITE ESEO: il Salento c’ è, spazio alla ricerca nello spazio

ESEO-1

Grande riconoscimento e lode al docente dell’Università del Salento nel team atto al funzionamento del  micro-satellite didattico Eseo, questo, proprio dell’Agenzia Spaziale Europe è stato lanciato in orbita il 3 dicembre dalla Vandenberg Air Force Base, in California.

Si veda protagonista allora,  Giulio Avanzini, docente di Meccanica del Volo nei corsi del settore aerospazio del Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione all’ Università del Salentopiù precisamente è docente  Ordinario di Meccanica del Volo, “Flight Mechanics” (meccanica del volo), esperto nell’ “Aircraft Design” (progetto di aeromobili) e “Atmospheric and Space Flight Dynamics” (dinamica del volo atmosferico e spaziale).

Le parole del docente salentino sono state chiare e sentite: «Una grande emozione ora e una bellissima esperienza allora, soprattutto grazie alla carica di entusiasmo degli studenti», commenta il docente UniSalento, «che hanno potuto confrontarsi con un ambiente in cui lavorano fianco e fianco partner istituzionali, di ricerca e industriali. I risultati del progetto saranno preziosi anche come contenuti per i nostri corsi di ingegneria, sperando che in un prossimo futuro, con la partnership di SITAEL, sia possibile cimentare anche i nostri studenti aerospaziali in sfide come quella di ESEO».

In definitiva un bel marchio per l’ Unisalento, la quale, anche grazie a volti noti e personalità forti come quella del professore Avanzini, cresce e si fortifica di una prontezza coscienziosa, atta alla conoscenza delle nuove tecnologie ed allo  sviluppo.

Oltra alla collaborazione didattica nell’ambito del programma ESEO, Avanzini ha insegnato Meccanica del Volo atmosferico e spaziale al Politecnico di Torino, all’Università “La Sapienza” di Roma ed al Politecnico di Bari (sede di Taranto), alla University of Glasgow e alla University of Illinois at Urbana-Champaign.

Il nome del satellite fa riferimento all’ acronimo di European Student Earth Orbiter, ovvero, Eseo;

si tratta  è un micro-satellite costruito, a scopo didattico, grazie alla collaborazione ed alla dedizione di più di 600 studenti provenienti da moltissime Università europee tra cui Estonia, Germania, Ungheria, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Spagna e Regno Unito che hanno lavorato, insieme per un progetto spaziale concreto servendosi di strumenti scientifici e di  personale altamente qualificato concentrando cosi il loro sapere Precisamente sulla fase finale del programma, del completamento dello sviluppo ed infine testing del satellite.

Il satellite sarebbe stato lanciato in orbita il 3 dicembre2018, precisamente, alle 19.34 dalla Vanderberg Air Force Base in California negli USA.

Per la realizzazione di Eseo, l’Esa ha collaborato con Sitael, la più grande impresa a capitale privato italiano operante in ambito spaziale e leader mondiale nel settore dei piccoli satelliti.

Grande progetto, grandi ambizioni portate avanti da strepitosi e preparati ” condottieri”, si cresce, l’ evoluzione, l’ adattamento; il progresso è qui ed è la chiave del domani e nella casa della cultura salentina, Università del Salento si respira aria di nuove sfide, nuovi progetti e tanta  volontà di diffuzione dell’ informazione  scientifica.

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