MOLFETTA. INCLUSIONE SOCIALE E’ LA PAROLA D’ORDINE DI APERTAMENTE

FOTO COSMO DE PINTO

E’ stata veramente una bella serata, di quelle che toccano le corde del cuore, quella organizzata dall’ Associazione ApertaMente tenutasi presso il Palapoli al posto dell’ Anfiteatro, viste le sfavorevoli condizioni meteo.

Il saggio di fine anno dal titolo “Tra favola e realtà” ha visto la partecipazione di un parterre di eccezione composto dal sindaco Tommaso Minervini accompagnato dall’assessore alla Socialità Ottavio Balducci, ma anche un numeroso e caloroso pubblico che ha sostenuto per tutta la durata dello spettacolo i ragazzi speciali che si sono esibiti.

A portare i suoi saluti e i ringraziamenti all’ amministrazione e al sindaco per la cura, l’amore e l’impegno rivolto all’associazione la presidente di ApertaMente Lidia de Trizio emozionata per l’evento e per i risultati conseguiti.

Il sindaco ha ribadito l’importanza del ruolo svolto dall’associazione che avrà una nuova sede più consona alla fruizione. Ha nello stesso tempo elogiato i volontari per il lavoro svolto anche in vista del “ dopo”, fascia temporale che preoccupa tutti i genitori che vivono sulla loro pelle questo problema.

ApertaMente è un’associazione di genitori di bimbi e ragazzi diversamente abili che si uniscono per difendere e tutelare i loro diritti con uno sguardo rivolto al “Dopo di Noi”.

La loro massima autonomia è l’obiettivo principale.

L’impegno dell’associazione si estenderà a 360°: autonomia, lavoro, garantire le giuste terapie ed inclusione in una società sempre più proiettata verso l’uguaglianza di qualsiasi individuo.

La serata si è snodata attraverso le favole più conosciute da Peter Pan a Biancaneve, dalla Bella e La Bestia a Mary Poppins. A condurre il pubblico e i bambini per mano una simpatica Trilly impersonata dall’attrice molfettese Isabella Ragno che ha fatto da filo conduttore fra le varie esibizioni di danza, musica e cabaret.

Molto toccante anche il video proiettato in cui era presente Caparezza che ha ospitato i bambini e i giovani dell’associazione presso la sua sala di registrazione trascorrendo con loro bei momenti.

Impegno, prove, sacrificio, dedizione, tempo e pazienza hanno portato ad uno splendido risultato apprezzato da tutti i presenti. . La splendida voce di Marty Landriscina ha impreziosito ulteriormente l’evento le cui coreografie sono state curate da Rosalba Sciancalepore.

Veramente bravi i piccoli ballerini che hanno dato prova delle competenze acquisite durante l’anno.

Ospite della serata il simpaticissimo Uccio De Santis che ha divertito il pubblico con battute, sketch esilaranti e le immancabili barzellette sui carabinieri.

Una serata che ha dimostrato che l’inclusione è possibile se c’è una rete di sostegno adeguata e qualificata e gente disposta a sacrificare tempo ed energie mettendoci testa e cuore.

         Paola Copertino

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