#quellavoltache – Storie di molestie

locandina QUELLAVOLTACHE 2018_bisceglie

E’ uscito proprio l’8 marzo, Giornata Internazionale della Donna, il libro che raccoglie una parte

delle testimonianze pubblicate in rete con l’hashtag #quellavoltache, ideato dalla scrittrice

Giulia Blasi e promosso in collaborazione con Gaypost.it e Pasionaria.it. Lanciato il 12 ottobre 2017, #quellavoltache precede di tre giorni il recupero della campagna #metoo da parte

dell’attrice Alyssa Milano, e s’inserisce in un movimento globale che porta donne e uomini di tutto il

mondo a parlare apertamente di molestie e violenze.

#quellavoltache – Storie di molestie è un libro antologico di questa esperienza: 285 testimonianze,

scelte fra le moltissime arrivate nei giorni in cui l’hashtag era più attivo. Storie di ogni tipo,

provenienti da persone che appartengono agli ambienti più disparati: in Italia la conversazione è

partita dal basso, non da casi interni al mondo dello spettacolo ma dal desiderio di condivisione e

dall’orgoglio delle persone comuni. Perché la molestia è un fenomeno endemico alla nostra

società, è accaduta in qualche forma a tutte, è talmente normalizzata che molte donne stentano a

riconoscerla come tale.

Il libro parla con la crudezza di testimonianze che spesso lasciano senza fiato, che raccontano

rabbia, sofferenza, ma anche desiderio di liberarsi dalla vergogna. Chi ha parlato, in molti casi non

l’aveva mai fatto prima. Non ci sono filtri, non ci sono commenti: solo le voci di chi ha

condiviso il suo racconto.

I proventi della vendita saranno devoluti alla Casa Internazionale delle Donne di Roma, istituzione storica del femminismo capitolino attualmente minacciata di sfratto dal Comune.

Il 10 ottobre 2017 l’attrice Asia Argento rivela di essere stata stuprata nel 1997 da Harvey

Weinstein, produttore di Hollywood, già accusato da più donne di molestie seriali. Il 12

ottobre viene lanciato l’hashtag #quellavoltache, ripreso dai due siti di informazione

Gaypost.it e Pasionaria.it, che si mettono a disposizione per raccogliere le testimonianze delle

donne italiane che hanno subito molestie. #quellavoltache rimane attivo per due settimane.

Successivamente, il 15 ottobre, parte dagli Stati Uniti la denuncia sotto il già collaudato hashtag

#metoo, creato nel 2007 dall’attivista Tarana Burke. Una rilevazione fatta a una settimana

dall’avvio dell’hashtag italiano segnala più di 20mila occorrenze, ma il dato è incompleto; le

testimonianze sono molte di più: #quellavoltache è dilagato ovunque. L’età prevalente in cui

sono avvenuti gli episodi testimoniati risulta molto bassa ma i racconti sono arrivati per lo più da

donne adulte che hanno riferito episodi di molestia avvenuti nel lontano passato. Le minorenni di

oggi sono totalmente escluse da questa rilevazione. Fra le migliaia di testimonianze ricevute ne

sono state selezionate oltre 700; di queste, su circa 250 hanno ottenuto l’autorizzazione alla

pubblicazione. Ringraziamo le donne per aver condiviso le loro storie.

 

Commenti

Commenti