Torre Lapillo… bellezze da scoprire





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Nel meraviglioso scenario di una marina Protetta del Salento che ospita centinaia di persone nelle sue pars atte alla balneazione libera appare e si mostra con estrema imponenza la Torre inconfondibile;

anche se cosi possente e robusta la Torre conosciuta anche con il nome di Torre di San Tommaso è stata recentemente sottoposta a restauro  a seguito di tutti quei processi naturali di erosione, fluttuazione e levigazione.

La torre è una delle più grandi del territorio salentino presenta una struttura a base quadrata e una scalinata di accesso con tre archi sottostanti, di cui l’ultimo aggiunto solo in epoca recente: la scalinata terminava infatti con un ponte levatoio. Ha i lati di base lunghi 16 metri ed è alta 17 metri e fa parte del sistema difensivo costiero voluto da Carlo V per proteggere il Salento dalle invasioni dei Saraceni.

La Struttura  fu terminata nel febbraio 1568 e ancora oggi se ne ammirano le peculiarità, se ne osservano tutti gli apetti storico-geografici facendo cosi massima attenzione alle componenti geomorfologiche e geologiche, senza mai tralasciare il senso, le rappresentazioni che nel corso dei secoli si sono sviluppate e poi studiate portandole cosi a far parte di un simbolo della terra unica che è il Salento.

A Torre Lapillo non c’è un centro storico, la sola struttura di rilevanza storica è la torre costiera che si chiama anche Torre di San Tommaso: finita di costruire definitivamente nel 1569, è una torre maestosa attualmente sede del CEA- Centro Educazione Ambientale aperto dal primo giugno alla fine di settembre.

Torre Lapillo nota come “Torre Lapiggiu” è l’ unica  marina salentina e frazione di Porto Cesario  ubicata in provincia di Lecce considerata infatti un bene inestimabile quel quid che bene interpreta l’essenza della terra del Salento.

Con la sua sabbia chiara e finissima, la spiaggia di Torre Lapillo si estende per oltre quattro chilometri a nord di Porto Cesareo sul litorale, lambito da acque cristalline dove sventolano le 3 Vele di Legambiente.

 

Dotati di tutti i comfort e animazione fino a sera, i lidi si alternano a lunghi tratti di spiaggia libera affollati sempre da turisti o locali, questa spiaggia e quello che porta con se restano sempre uno spettacolo ed una sorpresa per i tanti colori della natura e della biodiversità.

Accarezzati dalle mareggiate, i ciottoli levigati impreziosiscono l’acqua di sfumature smeraldine dove, sui fondali bassi e sabbiosi, trovano spazio i giochi dei più piccoli che con gli occhi dello stupore cresceranno con un bagaglio  culturale inestimabile e dei ricordi indelebili, chi vuole fare una nuotata, invece per i più grandi,  deve inoltrarsi più a largo date le acque di bassa marea.

Ideali sono i venti che soffiano da nord, come la tramontana che trasforma il mare in una distesa piatta e trasparente.

 

Con la sua maestosa scalinata a tre fornici, a sud della baia di Torre Lapillo sorge la cinquecentesca vedetta che domina l’insenatura dell’“uomo morto”.  Qui ha sede il Centro di Educazione Ambientale della Riserva naturale orientata “Palude del Conte e Duna Costiera – Porto Cesareo”.

Mozzafiato il suo belvedere, le insenature e una successione cromatografica che abbraccia uno spettro veramente multicolor su tutte quelle che sono le sfumature dell’ azzurro, quelle immagini cosi perfette tanto da sembrare surreali o disegnate, i resti di scogliere che fanno pensare a tutti quei fenomeni erosivi e geomorfologici che nel corso dei decenni hanno modellato questa terra cosi ricca.

Si tratta di un mare estremamente ricco di flora e fauna ittica benthon e plancthon sono unici, un mondo in miniatura che viene fuori da studi, monitoraggi e campionamenti. La località si trova sulla costa ovest del Salento, cioè sulla costa ionico salentina.

Il centro di Torre Lapillo è distante circa 6 km dal centro di Porto Cesareo. Esattamente, Torre Lapillo si trova tra la spiaggia di Punta Prosciutto a nord e il paese di Porto Cesareo a sud.

A Torre Lapillo la spiaggia è di sabbia, di colore chiaro e con cordoni di dune basse un vero e proprio dipinto appare agli occhi di tutti sempre con lo stesso entusiasmo, a tratti, il colore della sabbia è addirittura bianco. la baia si estende per circa 4 km completamente ricoperta di sabbia, in parte libera e in parte attrezzata con stabilimenti balneari che offrono diversi servizi. Un po’ di scogli si trovano nei pressi della omonima torre costiera che delimita la punta più a nord della baia: a partire dalla torre e andando verso nord, trovate scogliera bassa.

Per quanto riguarda la tipologia di costa, vi segnalo anche che l’accesso al mare è graduale in tutta la baia di Torre Lapillo, rendendola decisamente una delle zone più adatte alle famiglie coi bimbi. Importante divulgare e ricordare che la spiaggia di Torre Lapillo è stata inserita tra le 10 spiagge sconosciute più belle del mondo dal giornale The Guardian.

 

 

 

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