SPRINT LAB: Hackathon Copernicus 2021





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Circa il 40% della popolazione dell’UE vive entro 50 km dal mare. Quasi il 40% del PIL europeo viene generato dalle regioni costiere e il 75% del commercio estero si muove sull’acqua. Ecco dunque che il mare e le coste rappresentano una risorsa preziosa da gestire in maniera sostenibile, e l’osservazione della Terra è uno strumento utile a monitorarla e fornire ai decisori in Europa e in Italia strumenti e informazioni per proteggere questa risorsa. Non è quindi un caso se il mare e la costa siano al centro della terza edizione di Hackathon Copernicus, in programma dal 4 al 6 giugno, realizzato da Planetek Italia e inserito nel programma di Sprint Lab 2021, con il supporto dell’associazione OnData e con la collaborazione del Distretto Tecnologico Aerospaziale Pugliese (DTA), di di Latitudo40, CIHEAM – l’Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari, CreoDIAS e GEOUniversity.

 

Da Aprile 2021 Planetek Italia è diventata una Società Benefit e l’Hackathon Copernicus, insieme alla collaborazione con Sprintlab, sono esempi di come intendiamo concretizzare il nostro impegno per favorire la crescita del nostro territorio e la creazione di opportunità per i giovani innovatori della nostra regione.” dichiara Giovanni Sylos Labini, CEO di Planetek Italia.

 

Partendo da qui, sviluppatori di software, grafici, designer e giovani innovatori da tutte le parti d’Italia si incontreranno per sfidarsi nel realizzare applicazioni basate su dati e servizi dei satelliti Copernicus con l’intento di creare modelli di business innovativi nel turismo proteggendo le coste dall’erosione in modo da incentivare il turismo balneare; capire come utilizzare i dati per massimizzare la creazione di energia pulita e rinnovabile; e individuare il modo di utilizzare i dati per incentivare la pesca sostenibile e proteggere il patrimonio ittico e costiero.

L’hackathon è una metodologia di lavoro e approfondimento in grado di rafforzare le soft skills dei partecipanti e divenire un utile strumento di open innovation. Si svolgerà in modalità online utilizzando piattaforme dedicate in grado di garantire ai partecipanti la possibilità di vivere a pieno l’esperienza dell’Hackathon Copernicus, permettendo a tutti i partecipanti di essere uniti a distanza.

 

A differenza del passato, oggi parlare di innovazione, formazione del digitale, open data, spazio e di aerospazio, significa preparare i nostri giovani alle sfide imminenti e far convergere le capacità, gli investimenti e i programmi della Pubblica Amministrazione, della ricerca e del tessuto imprenditoriale verso un futuro più sostenibile.” dichiara Vincenzo Barbieri, CMO e Head of Design Lab di Planetek Italia.

 

Più Spazio alle donne

Sviluppo su web di applicazioni per l’elaborazione di immagini satellitari, di sistemi per l’esplorazione spaziale o per l’analisi di dati territoriali, sviluppo delle relazioni con le agenzie spaziali e via dicendo: sono tante le professioni che oggi sono ricoperte da donne, professioniste con esperienza che si sono affermate nel settore aerospaziale e nel mondo dell’innovazione. “Nell’organizzazione dell’Hackathon abbiamo voluto tenere in forte considerazione l’equilibrio di genere, e con i colleghi di Impact Hub abbiamo previsto una forte promozione verso il pubblico femminile”, sottolinea Mariella Pappalepore, Chief Financial Officer e fondatrice di Planetek Italia.

 

Formazione, confronto, sperimentazione

Per prepararsi a questo appuntamento i partecipanti e gli interessati possono accedere in anticipo al materiale formativo online. Sono stati ideati anche tre incontri webinar gratuiti “Business in orbita” tesi ad analizzare i nuovi trend di mercato offerti dalla Space Economy, scoprire le opportunità offerte dall’analisi e dallo studio dei dati satellitari free and open source del Programma Copernicus e ascoltare la storia di due startup vincitrici della edizione 2020 che oggi usano i dati satellitari nel settore dell’agricoltura. Il primo appuntamento è in programma per il 18 maggio alle 18 su zoom per parlare con esperti e professionisti del settore. L’iscrizione è gratuita per tutti gli appuntamenti e si può scegliere se seguire tutti gli incontri o solo quello o quelli che interessano. Bastano due minuti cliccando sul link https://www.sprintlab.it/eventi/business-in-orbita/ per registrarsi. I due appuntamenti successivi sono in calendario per il 25 Maggio e il 1 Giugno. Il programma completo di Business in Orbita è disponibile sul sito web dell’evento.

 

Come partecipare al Hackathon Copernicus

L’evento si svolgerà online sulla piattaforma Remo, totalmente immersiva, con il supporto di coach esperti in sviluppo business, GIS e osservazione della Terra e la possibilità di accedere ai dati del programma Copernicus, finanziato e coordinato dalla Commissione Europea, che raccoglie immagini satellitari da diverse fonti, compresi sensori in-situ, le elabora e distribuisce informazioni affidabili e sempre aggiornate, per la stragrande maggioranza come Open Data gratuiti,  in sei aree tematiche: terra, mare, atmosfera, cambiamento climatico, gestione delle emergenze e sicurezza. Partecipare alla competizione non significa solo imparare tante cose nuove e verificare se la propria idea è la più innovativa. Si possono anche vincere una serie di premi come un assegno fino a 5mila euro per sviluppare la propria idea, accesso gratuito al percorso di pre-incubazione Startup Challenge Camp di fine giugno; un’idea di business su cui lavorare fin da subito con feedback e commenti dei giurati e la possibilità di usufruire di attività di coaching per tutto il team. In palio per i vincitori, infatti, ci sono premi fino a 5mila euro, l’accesso al percorso di pre-incubazione Startup Challenge Camp e al programma di consulenza di The Hub Bari, e la possibilità di usufruire di attività di coaching per tutto il team.

 

Le idee verranno presentate davanti ad una giuria di professionisti in ambito aerospazio e business nel pomeriggio di domenica 6 Giugno e verranno valutate secondo 3 criteri: rilevanza: rispetto alla traccia scelta (25%); interesse: utilità per gli utenti, grado di innovatività dell’idea, fattibilità tecnica (50%); team: gradi di coinvolgimento del team, skills e competenze rispetto al progetto (25%). I giudici al momento confermati sono: Giorgio Saccoccia, Presidente Agenzia Spaziale Italiana; Giuseppe Acierno, Distretto Tecnologico Aerospaziale Pugliese; Giovanni Sylos Labini, CEO & Founder Planetek Italia; Mariarita Costanza, Founder Everywhere TEW (Travel Experience Work), Giovanni Sebastiano, Head of Strategy, Communication & Investor Relations di Exprivia e Antonio Messeni Petruzzelli, Professore di Gestione dell’Innovazione del Politecnico di Bari.

L’iscrizione all’Hackathon Copernicus è totalmente gratuita. Basta andare sul sito www.hackcopernicus.planetek.it, compilare il modulo di iscrizione tramite Typeform e ricevere la mail con la conferma dell’iscrizione. Si può scegliere di partecipare da soli, per poi essere inseriti in un team equilibrato ed eterogeneo nelle competenze o con un team già formato con un massimo di quattro persone.

 

SPRINT LAB  

Sprint Lab è un programma di sviluppo dinamico mirato alla costruzione di un collegamento virtuoso e concreto tra imprese innovative, formazione e mondo del lavoro. Strutturato con percorsi formativi innovativi sviluppati secondo la regola del learning by doing. 

È ideato e ospitato da Impact Hub Bari, innovativo spazio di coworking nel cuore della Puglia, ed è coordinato tramite un board di regia formato da aziende partner che hanno scelto di investire sull’incubazione delle competenze, dei talenti, e delle professionalità: Megamark, Planetek Italia, Fondazione Vincenzo Casillo, Master Italy, Programma Sviluppo e ITS Logistica Puglia. L’edizione 2020 ha contato trenta diversi eventi, trasferiti in pochi giorni online, con oltre 2mila partecipanti, da tutta Italia, e ha rafforzato il legame con il territorio.

 

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