Trani: RACCONTANDO SOTTO LE STELLE sabato 4 settembre con I TRE PORCELLINI del GRANTEATRINO CASA DI PULCINELLA





I tre porcellini 4 settembre

Un grande classico delle fiabe andrà in scena per il Festival itinerante Raccontando sotto le stelle sabato 4 settembre alle ore 20,00 a Palazzo delle Arti “G.Beltrani” a Trani nella splendida Corte en plein air ‘Davide Santorsola’. I Tre Porcellini, fiaba riletta da Paolo Comentale, con la maestria di attori e pupazzi animati del Granteatrino Casa di Pulcinella di Bari, accenderà la fantasia dei più piccoli.

È il quarto spettacolo principale in cartellone del Festival di Teatro per ragazzi e famiglie, giunto alla XIV edizione e organizzato da Marluna Teatro e Libreria Miranfù, con la direzione artistica di Maria Elena Germinario e Vincenzo Covelli, patrocinato dal Comune di Trani – Assessorato alle Culture, nell’ambito di Trani t’incanta. Il Festival itinerante gode del sostegno della Regione Puglia, attraverso il “Programma straordinario in materia di cultura e spettacolo per l’anno 2020”.

La favola dei tre porcellini nasce da un antico racconto popolare inglese, pubblicato per la prima volta da James Orchard Halliwell-Phillipps intorno al 1843, e rappresenta in modo evidente il momento della crescita del bambino. Un lupo allergico e canterino, una gazza che predice il futuro a prezzi modici, due uccellini innamorati persi e, alla fine, i tre porcellini sono i protagonisti della fiaba. Pupazzi animati a vista da sembrare veri, musiche e canzoni coinvolgenti, case e casette che si montano e si smontano in scena sotto gli occhi divertiti degli spettatori e la magia del teatro d’animazione. Questi gli ingredienti più importanti della storia che, grazie ad un ritmo originale e incalzante, vive come sempre dell’appassionata, gioiosa e totale partecipazione del pubblico di ogni età. L’intento della messa in scena è di divertire il pubblico dei più piccoli usando pupazzi e oggetti di scena, con stupore e meraviglia.

La celebre storia dei tre porcellini, delle tre casette e del lupo cattivo nasconde un insegnamento profondo: solo lavorando intensamente e con impegno e dedizione si possono ottenere risultati stabili e duraturi nel tempo. La “morale” della fiaba resta tutta ma – come si evince dalle note registiche – si è voluto privilegiare in questa messa in scena l’energia inesauribile del buonumore, delle risate, dei tempi comici nei quali, come sempre, i bambini si confermano maestri impareggiabili.

Uno spettacolo coinvolgente, pensato per i bambini dai 5 agli 8 anni di età, con Anna Chiara Castellano Visaggi, Giacomo Dimase e Chiara Bitetti, le scene a cura di Anna Chiara Castellano Visaggi, i burattini e pupazzi di Lucrezia Tritone e la firma della regia di Paolo Comentale.

Il ricco cartellone prevede sino al primo ottobre a Trani (BT) ancora 2 spettacoli teatrali e tanti piccoli eventi tra letture e laboratori, attività dedicate a bambini e ragazzi. Ciascuno degli spettacoli principali è intervallato da due settimane nelle quali viene anticipato da 3 eventi tematici e propedeutici, tra letture, laboratori artistici, performance, etc, che fanno da traino ai momenti “clou” del Festival.

Il Festival itinerante “Raccontando sotto le stelle” prosegue venerdì 17 settembre con uno spettacolo internazionale, direttamente dalla Spagna la Compagnia catalana di Eudald Ferrè porterà in scena lo spettacolo per famiglie “Le meraviglie dell’oriente” nella splendida cornice del Castello Svevo di Trani alle ore 19,00. ‘Raccontando sotto le stelle’ si chiude poi venerdì 1° ottobre conMattia e il nonno” della Factory Compagnia Trans Adriatica Fondazione Sipario Toscana presso la Biblioteca comunale “Giovanni Bovio” alle ore 19,00.

La rassegna, prima e a tutt’oggi unica nella provincia BAT, è un appuntamento importante, che da quattordici anni educa i più piccoli alla fruizione del teatro, ma rappresenta anche un prezioso punto di riferimento dal punto di vista sociale, perché offre un’opportunità di condivisione tra adulti e bambini, fondata su un progetto artistico e culturale d’eccellenza, con costante attenzione ai temi dell’accessibilità e della sostenibilità. La caratteristica principale che contraddistingue “Raccontando sotto le stelle” risiede in una ricca programmazione, in cui si alternano in modo equilibrato sia spettacoli di Teatro d’attore che spettacoli di Teatro di Figura (Burattini, teatro d’ombre e teatro d’oggetti), offrendo molteplici stimoli narrativi e visivi, capaci di accontentare target e gusti diversi e di rivestire un compito insostituibile nella formazione di spettatori preparati, consapevoli, che costituiranno il pubblico adulto di domani.

«La parola che ci ha guidato per la programmazione è “Connessioni – fanno sapere gli organizzatori -, tutte le attività si andranno a legare e troveranno sinergie con tutti le principali manifestazioni che a Trani hanno un carattere di storicità e riconoscibilità. “Oltre ad una selezione straordinaria di spettacoli, con ospiti internazionali, ci proponiamo di essere una sorta di filo fluorescente che unisce le attività culturali cittadine. Ringraziamo anticipatamente i tantissimi partner del progetto».

La quattordicesima edizione del 2021 infatti fa della rete il suo punto di forza. Non a caso i cluster valoriali su cui poggia la proposta progettuale ruotano intorno alle ‘connessioni’ con i luoghi e le bellezze architettoniche della città e con tante realtà pubbliche, private e associative. I sei spettacoli e i diciotto eventi collaterali che compongono il programma vanno ad intersecarsi, in un gioco virtuoso di intrecci e di relazioni, con i temi e le date delle manifestazioni più radicate e interessanti del panorama culturale tranese. Con il Festival “Il Giullare”, organizzato dall’Associazione Promozione Sociale e Solidarietà e con i temi dell’inclusione; con “I Dialoghi di Trani”, organizzato dall’Associazione culturale “La Maria del porto” e con i temi della sostenibilità e dell’Agenda 2030; con il “Festival Internazionale del Tango Trani”, organizzato dall’Ass. culturale InMovimento e con la musica, il tango e la figura di Astor Piazzolla, nell’anno del centenario dalla nascita del grande musicista e compositore di origini tranesi; con il “Progetto Avventura Santa Geffa”, gestito dalla cooperativa sociale Xiao Yan Rondine che Ride, e con i temi dell’identità e della valorizzazione dei tratti più autentici della nostra cultura; e, infine, con la programmazione del Palazzo delle Arti “Giovanni Beltrani” e con il mondo dell’Arte tout court.

Il tema delle “Connessioni” è esteso anche ai luoghi della città. Gli spettacoli, le letture e i laboratori da coinvolgeranno location cittadine di pregio e di rilevanza artistica, storica, sociale e paesaggistica (Castello Svevo di Federico II, il Palazzo delle Arti “G. Beltrani”, la Biblioteca Comunale intitolata a “Giovanni Bovio”, il Centro Jobel, il Parco Santa Geffa, sede di uno storico ipogeo e la Villa comunale).

Tantissime, infatti, le attività “connesse” che completano il già ricco cartellone, emblema degli obiettivi che l’organizzazione si prefigge. «Le Connessioni che vogliamo creare – sottolineano i direttori artistici Germinario e Covelli- mirano a consolidare e a far crescere quella rete di scambio, di confronto e sostegno con i tantissimi partner, non solo nella promozione e nella comunicazione, ma anche nella realizzazione di tutta una serie di attività laboratoriali».

Il progetto, infatti, così come è stato pensato, mira a raggiungere alcuni obiettivi come rafforzare e consolidare la rete tra i soggetti protagonisti della scena culturale tranese; contribuire alla formazione di spettatori preparati e consapevoli, che costituiranno il pubblico adulto di domani; far convivere nello stesso programma le migliori proposte delle compagnie pugliesi con ospiti di rilievo internazionale; valorizzazione i luoghi d’interesse storico-artistico del centro storico cittadino ma anche quelli di interesse naturalistico e ambientale.

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