Viaggio tra Trulli e Dolcetti

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Le classi seconde della nostra scuola  di secondo grado accompagnate dai docenti F.  Albanese,D. Cantarella,  A. Gattulli, M.  Mariani, M. Mezzina, M. Moschetta, L. Pomarico, L. Scarcelli, M. Tarricone, M. Zocco hanno visitato nei giorni scorsi la città dei Trulli, Alberobello.

Alberobello o città dei trulli è stata riconosciuta patrimonio mondiale dell’umanità DALL’UNESCO per i suoi trulli, strutture architettoniche uniche al mondo.

Disseminati nella campagna e in mezzo alle piantagioni di ulivo appaiono come un miraggio i trulli. Contrariamente a quanto si è erroneamente indotti a pensare  non sono un’esclusiva di Alberobello, anche se ad Alberobello si trova la maggiore concentrazione di queste caratteristiche costruzioni.

I trulli sono degli edifici rurali circolari con tetti conici, tipiche della Valle d’ Itria. Lo spessore delle mura e la (scarsità-numero limitato di finestre  assicurano un buon isolamento termico, in modo da garantire caldo in inverno e un bel fresco in estate. I muri sono di un bianco accecante  in netto contrasto con il grigio scuro delle pietre con cui sono costruiti i tetti conici e a secco.

Alberobello può essere idealmente suddiviso in due quartieri principali, il Rione Monti e Aia Piccola. Il Rione Monti è la parte commerciale della città, quella maggiormente visitata dai turisti, pieno di locali, bar, ristoranti e negozi di souvenir.

Quasi all’ estremità di Rione Monti troviamo la Cattedrale di Sant’Antonio, una chiesa del 1927, anch’essa a forma di trullo.

Gli studenti ,dopo aver visitato la città, sono stati coinvolti in un laboratorio di pasticceria in cui hanno imparato a preparare dolci in pasta di mandorle,secondo la tradizione pugliese.

Gli studenti hanno imparato a conoscere il territorio divertendosi

Le classi 2 A-B-C-D-E 

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